Il Belvedere: cinque generazioni di donne sensibili e tenaci (1948 a oggi)
La seconda guerra mondiale e la scomparsa di Maria arrestarono lo sviluppo dell'albergo, che fu condotto in quegli anni difficili da Antonietta, una delle figlie di Maria, e dal marito Oreste Sampietro.
La ripresa si ebbe con la generazione successiva, la terza. Lucia, figlia di Antonietta, e il marito Luciano Martinelli presero le redini del Belvedere nel 1955 e avviarono un'opera di ristrutturazione e rinnovamento per aggiornare l'albergo ed elevarne il tono. In quegli anni nacquero la piscina e il solarium e il Belvedere si propose con successo a una nuova e più selezionata clientela.
Negli anni '80 entra la quarta generazione: la figlia di Lucia, Tiziana, con il marito Mauro Manoni, ingegnere. Grazie alla competenza e al gusto di Mauro, alla passione e alla tenacia di Tiziana, il Belvedere si ingrandisce e si modernizza ancora nei servizi e nelle dotazioni. Vengono ampliati e migliorati la terrazza-ristorante, il parco e gli spazi esterni, ma nel '99 Mauro perde la vita in un tragico incidente.
Tiziana ha continuato e continua con tenacia il lavoro impostato con Mauro, ma non è sola: la figlia Giulia sta crescendo e si prepara a essere la quinta generazione di donne coraggiose e intelligenti, sensibili e tenaci, alla guida del Belvedere.
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